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SI RIENTRA IN TERRA SPAGNOLA

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Gibilterra: foto ricordo dall'alto della rocca

Prosegue il viaggio dei nostri soci con un nuovo passaggio del confine in Spagna per poi  puntare verso l’estremo lembo meridionale della penisola iberica (Gibilterra). Da qui risaliranno verso le città dell’Andalusia e della Catalogna. Barcellona rappresenta la meta finale del loro viaggio. Dedicheranno a questa straordinaria  città gli ultimi giorni del soggiorno. Gli occhi, il cuore e la mente sono oramai colmi di tante emozioni e di immagini che ognuno di loro si porterà dentro per gli anni a venire.

Ai lettori auguriamo una piacevole lettura di questa terza e ultma parte del viaggio, mentre ai protagonisti va il nostro ringraziamento per averci fatto viaggiare e sognare insieme a loro in questo reportage meraviglioso fatto in camper lungo le coste dell’Atlantico e l’interno della Spagna. (F. Martorano)

Testo: Luigi Leveghi

Foto: Annamaria Condini, Luigi Leveghi

13.09.2009//14.09.2009 Siviglia. Decidiamo di dedicare due giornate piene alla visita di Siviglia.

Siviglia---Facciata-dell'Al
Siviglia: Facciata-dell’Alcazar

La cosa predominante della prima giornata è stata la visita all’ Alcazar. Questa residenza di califfi musulmani prima, e re cattolici dopo, è straordinaria. A causa delle numerose modifiche, ampliamenti, ricostruzioni subite nel corso di undici secoli, è un complesso complicato da visitare. L’ ideale sarebbe una guida italiana, ma come minimo un’ audioguida, come abbiamo fatto noi, è indispensabile per capire il susseguirsi delle sale e degli ambienti. Poi la cattedrale, tempio enorme e fastoso con tomba di Cristoforo Colombo, salita alla Giralda (Euro 8), sua torre campanaria. Consigliabile nei pressi, un pranzo a base di tapas alla ”Bodega Santa Cruz”. Interessante, per gli amanti del genere, assistere ad uno spettacolo di flamenco, anche considerato che siamo nel cuore dell’ Andalusia. Ci hanno consigliato come migliore, quello al Palacio Andaluz. Per raggiungerlo attraversiamo in pratica tutta la città e, alle 19,00 in una sala elegante ha inizio la spettacolo. Grande la suggestione creata da questa musica, dai bellissimi costumi alla sala da pranzo  che è sontuosamente arredata. Scopriamo poi, e  proprio lì , una volta seduti, che nel prezzo è compresa anche un’ottima cena (55 Euro a testa). Meglio di così…

15.09.2009 Km 331.  Partenza per Herez de la Frontera.  Arriviamo fino alla cantina (bodega de sherry) di Tio Pepe. Visita con degustazione e descrizione dei sistemi di produzione dello sherry. Essendo Gibilterra l’ obbiettivo di giornata, ripartiamo e in meno di un’ora, siamo davanti alla rocca.

Gibilterra: la città vista dalla rocca
Gibilterra: la città vista dalla rocca

Il camping è in territorio spagnolo, ma lontano, in una zona desolata e mal servita dagli autobus, per cui decidiamo di completare la visita in giornata. Parcheggiamo quindi nei pressi della dogana, facciamo un tiket che ci permette di usare gli autobus e la funivia della rocca (Euro11,5) e in alcune ore visitiamo Gibilterra, comprese bertucce ed Europa Point con il faro. Interessante soprattutto la vista dalla rocca. C’è però foschia e non si distingue la costa del Marocco. Peccato! Ripartiamo e attraverso una bellissima vallata (cicogne, mandrie di tori, greggi, cavalli), che poi diventa vera montagna con strada tortuosa, in 100 Km arriviamo a Ronda.


16.09.2009 Km 229.  Dal campeggio scendiamo a piedi alla cittadina di Ronda (1 Km). E’ stata una piacevolissima sorpresa. La medioevale città araba con i suoi antichi bagni, gli scenari spettacolari sulla gola de “El Tajo”, i tre ponti: nuevo, viejo, arabo, l’elegante arena nella Plaza de Toros (la più antica di tutta la Spagna), ne fanno una meta imperdibile. Alle 14,00 partiamo alla volta di Granada dove sostiamo al camping “Sierra Nevada” in Av. Madrid, vicino alla stazione degli autobus.

17.09.2009.  Granada.

Granada: particolare  dell'Alahambra
Granada: particolare dell’Alahambra

Per la visita di Granada si deve partire presto. Le entrate all’ Alahambra sono infatti scaglionate a tempo. Per esempio noi abbiamo fatto i biglietti alle 8,50 e siamo potuti entrare alle 10,00 (costo Euro 12). Il pezzo forte è l’ Alcazar (Palacios Nazaries, Patio de los Leones, ecc.). Quindi si visita il Palacio de Carlos V con 2 musei, il Generalife (giardini) e l’ Alcazaba (fortezza). Dopo pranzo ritorno in città e visita alla Cattedrale e alla Capilla Real (Euro 3,5+3,5 a testa). Verso sera facciamo una bella passeggiata, nel quartiere arabo di Albaicin, che si trova su una collina di fronte a quella dell’ Alahambra, ideale quindi per fotografare il complesso. E’ una posizione ideale anche per uno sguardo sulla Sierra Nevada, innevata nonostante la stagione.

18.09.2009 Km 160 Partenza alla volta di Cordoba. Viaggio tranquillo con assenza di traffico ed in mezzo ad una impressionante quantità di ulivi. In breve siamo al camping “El Brillante” in Av. del Brillante 50, praticamente in città. Nel primo pomeriggio visita alla Mezquita che ci lascia senza fiato, il ponte romano, la Juderia, il Palacio de los Marqueses de Viana, importante per i bellissimi patii. Con questa ultima visita, diamo l’addio alla stupenda Andalusia.

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Cordoba: la-meravigliosa-Meszquita
Cuenca-Paesaggio-della-Manc
Cuenca-Paesaggio-della-Mancha

19.09.2009 Km 463. Stiamo pensando al rientro. Ci siamo dati come obbiettivo della giornata la cittadina di Cuenca. Ci arriviamo dopo 430 Km su autovie pressoché deserte, alcune nuovissime. La parte medioevale di Cuenca è molto bella; interessanti le casas colgadas (case antiche sospese sulle rocce). Siamo arrivati per caso nel giorno in cui la cittadina festeggia il proprio patrono, San Matteo. Fanno correre tori giovani nelle strade (come nella più famosa Feria de San Firmin, a Pamplona). Questo ci limita un po’ la visita, ma è molto più emozionante. Notevole la partecipazione emotiva, soprattutto dei giovani della città, che vogliono dimostrare tutto il loro coraggio temerario. A sera partiamo per la Ciudad Encantada, che dista 35 Km. Siamo nella Mancia e in particolare sulla Serrania de Cuenca, territorio montagnoso e selvaggio.  La Ciudad Encantada consiste in un gruppo di rocce modellate in modo bizzarro dal vento. E’ troppo tardi per la visita. Entreremo domani. Visto che il posto è tranquillissimo (paragonabile ad un passo alpino, senza traffico), facciamo campeggio libero.

20.09.2009 = Km 478. L’ambiente montano e i bei panorami mi invogliano a inforcare la mia fidata m.bike e passo quindi la mattinata compiendo un bel giro fino al “Ventado del Diablo”,  sorta di arco naturale dal quale si gode un’ottima vista sui sottostanti canyons e ai paesi successivi.

Buon Compleanno Patrizia

Compleanno nella Ciudad Encantada

Risalgo alla Ciudad Encantada. Gli amici stanno finendo la visita. Alle 12 partenza direzione Barcellona. Per proseguire verso Saragozza (direzione Nord/Est) percorriamo una strada che ad un certo punto ci preoccupa. Molto stretta, in salita, piuttosto sconnessa e soprattutto non incrociamo nessuno. Molto panoramica però. Il Tom Tom ci fa proseguire e non sbaglia. Dopo aver superato un passo, la strada finalmente migliora e ritorniamo sulle fidate autovia. A circa 140 Km da Barcellona, ci fermiamo a dormire vicino ad una gasolinera con ristorante.Verso-Barcellona

21.09.2009 Km 152 Partiamo alle 9,00 e facciamo velocemente gli ultimi 150 Km che ci separano da Barcellona. Abbiamo scelto il camping “El Masnou” a Masnou, sobborgo a Nord-Est della città, sulla costa, in quanto è servito dal treno, che in poco tempo arriva a Plaza de Catalunia senza subire i rallentamenti del traffico. Nel primo pomeriggio siamo già in centro. Visitiamo il Barri Gotico con la cattedrale, passeggiamo sulla rambla, scendiamo al porto, monumento a Colon, visita al museo della marina ospitato nelle antiche darsene (Euro 3). Ci informiamo sui prezzi del traghetto per Genova confidando che siamo in bassa stagione, ma 283 Euro a camper ci sembrano troppi per evitare solo 800 Km. Cena a base di paella, tapas e sangria: ottimo (30 Euro a coppia). Ritorno in campeggio a mezzanotte.

Barcellona-Panorama-e-torre
Barcellona: panorama con Torre Agbar

22.09.2009//23.09.2009 Barcellona Dopo la visita di ieri, dedichiamo altre due giornate piene a Barcellona. Ne meriterebbe qualcuno di più se si considera che è la città più visitata al mondo. Ci dedichiamo in modo particolare ad approfondire la conoscenza del grande architetto catalano Antoni Gaudì. Si può iniziare dalla Sagrada Familia, in perenne costruzione. Avendola visitata già 22 anni fa, si nota un sensibile avanzamento dei lavori. Ma ci dicono che sono arrivati solo un po’ oltre la metà. Non la vedremo mai completata! Poi il Park Guell con il museo Gaudì. (biglietto cumulativo con la S.F.  Euro 13).Andiamo al Paseo de Gracia e vediamo (da fuori) la Pedrera. Poi la Tour Agbar, avveniristico grattacielo, l’Arco di Trionfo. La scelta è amplissima e ognuno potrà sbizzarrirsi a piacimento. Passiamo la serata a Barcelloneta, quartiere marinaro con bella spiaggia. E’ già buio, ma gli ultimi surfisti escono solo ora dalle onde. Se si vuole cenare a base di pesce, bisogna venire qui. L’ indomani ammiriamo l’ incredibile Casa Battlò di Gaudì. Il biglietto per la visita è sostenuto (Euro 16,50), ma secondo noi è indispensabile per capire a fondo questo grande artista. Poi, passeggiando ci vediamo il Palau della Musica Catalana (dall’ esterno che è già molto bello). Sarebbe consigliabile assistere ad uno dei numerosi spettacoli o concerti, perché ci dicono che l’ interno è stupefacente. Purtroppo per noi, gli orari non coincidono. Finiamo poi al Mercato de Santa Caterina.

Barcellona: Mercado de La Boqueira
Barcellona: Mercado de La Boqueira

E’ un mercato al coperto appena ristrutturato, dove, tra il resto, si mangiano degli ottimi piatti. Ritorniamo a Plaza de Catalunia per l’ ultimo treno e salutiamo Barcellona.

VERSO CASA

24.09.2009 Km 847 Partenza alle 8,00 per affrontare il viaggio di rientro. Utilizziamo le autopista in Spagna fino al confine (La Jonquera) e quindi le autostrade francesi, per portarci più avanti possibile e, naturalmente le autostrade italiane, in Liguria. Alle 20,00 siamo nella bella area di sosta di Ovada (Al). E’ la prima volta che, in 35 giorni di ferie, facciamo esclusivamente viaggio. Ma era previsto.

25.09.2009 Km 398 Partenza direzione Valeggio sul Mincio.  Concludiamo le ferie con un bel pranzo in compagnia. Ferie finite! Quanto abbiamo visto!! Sarà un’ impresa mettere assieme tutti i ricordi.

DATI  RIASSUNTIVI

Su 35 giorni di ferie, abbiamo percorso in totale Km. 7.585. Il costo del gasolio è inferiore agli 800 Euro.

Pernottamenti: 20 in campeggio, 15 campeggio libero.

Costi dei campeggi: vedi tabella sottostante.

LOCALITA’ tariffa giornaliera n.° giorni Euro totali
Burgos €             24,18 2 48,36 €
Santillana del Mar €             29,00 1 29,00 €
Valdovino €             30,00 1 30,00 €
Guimaraes €             10,51 1 10,51 €
Porto €             10,70 1 10,70 €
Lisbona €             23,00 4 92,00 €
Siviglia €             20,00 3 60,00 €
Ronda €             27,00 1 27,00 €
Granada €             29,80 2 59,60 €
Cordoba €             21,00 1 21,00 €
Barcellona €             35,30 3 105,90 €
TOTALE 20 494,07 €

Conclusione:

Ci auguriamo che questo resoconto possa essere di aiuto a chi desideri intraprendere un viaggio in Spagna e Portogallo. Noi abbiamo fatto del nostro meglio per fornire le indicazioni più utili ai camperisti. Non ci resta che augurarvi buon viaggio. (Luigi Leveghi)

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