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Spagna e Portogallo in camper: PARTE PRIMA

SPAGNA e PORTOGALLO 2009

28-mappa-con-lenteUn interessantissimo diario di viaggio in 3 puntate di due equipaggi del nostro club che dal valico di Resia, in Alto Adige, si sono diretti, attraverso la Francia, in Spagna e Portogallo, passando per la costa atlantica del Nord della Spagna e attraversando i Paesi Baschi, le Asturie, la Cantabria, la Galizia. Da qui, a discendere,  il Portogallo.  Poi di nuovo in Spagna per la visita a Gibilterra, Andalusia e Catalogna. Il rientro in Italia per la Costa Azzurra e  da lì, fino a Bolzano,  lungo i “biscioni” autostradali arcinoti.

Un resoconto ricco di spunti e di suggerimenti utili a chiunque desiderasse scoprire o ripercorrere in camper questa parte d’Europa. I protagonisti tengono conto delle bellezze da non perdere, dei punti sosta possibili, delle aree attrezzate e dei campeggi usufruiti. Un’ampia e qualificata  documentazione fotografica accompagna la visita ai luoghi con un minuzioso resoconto riassuntivo finale, nella parte terza, anche delle spese sostenute (musei, campeggi, autostrade, carburante, chilometri  percorsi ). Ai due equipaggi il ringraziamento del club per la stesura di questo lavoro messo a disposizione e i nostri più schietti e invidiabili complimenti per la bellissima vacanza che hanno saputo vivere assieme. (F. Martorano)

sosta pranzo durante il viaggio

Testo: Gigi Leveghi

Foto: Annamaria Condini

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I protagonisti del viaggio: Annamaria, Patrizia, Luigi e Gianni

Premessa

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“L’ idea è stata quella di fare il giro della penisola Iberica scegliendo una via inconsueta, però molto piacevole e raccomandabile poiché si svolge su strade statali in genere poco trafficate. Si risparmia il pedaggio, si consuma meno gasolio e si gode di più il paesaggio. Abbiamo optato per questa strada, dopo aver letto il bel resoconto del viaggio effettuato nel 2007 dai Sigg. Galesso di Merano, che ringraziamo per l’idea”. (G. Leveghi)

Durata del viaggio : 35 giorni.

Partenza: 22.08.2009

Ritorno: 25.09.2009

PRIMA PARTE

da Bolzano fino all’ingresso in Portogallo

22.08.2009 – Km 582. Partenza da Bolzano.

Attraverso il Passo Resia – Landeck – Lindau – Freiburg si arriva in Francia. Dopo Moulhouse percorriamo un tratto di autostrada e dormiamo in un’area di sosta tranquilla nei pressi di Montheliard.

05-panoramica

La città fortificata di Rocamadur

23.08.2009 – Km 642. Viaggiamo tutto il giorno in mezzo ad una campagna bellissima. Superiamo Dole, Chalon sur Saone, Moulins, Montlucon, Aubusson, Felletin, Tulle, Brive la Gaillarde e giungiamo a Rocamadur. La tappa si è rivelata piuttosto lunga, ma ne è valsa la pena. Rocamadur, nostro obbiettivo di giornata, è un vero gioiello suggestivo. Centro abbarbicato alla roccia: abbazia, cittadella fortificata, castello. Da vedere come abbiamo fatto noi sia in notturna, prima di una salutare dormita (nell’ area di sosta gratuita in compagnia di numerosi camper), sia la mattina dopo per assaporare questa splendida località anche alla luce del sole.

24.08.2009 – Km 416. Viaggio attraverso queste località: Cahors (belle vigne!), Agen, Condom, Aire sur l’Adur, Hagetmau, Orthez, St. Jean Pied de Port, Roncisvalle. Dormiamo nel parcheggio tranquillissimo dietro il cosiddetto “Silo di Carlomagno” (nella foto accanto).16-Cippo-di-Orlando

25.08.2009 – Km 302. Visitati il Cippo del Paladino Orlando, la Chiesa con bella statua di Santiago. Veniamo in contatto con i primi pellegrini che percorrono faticosamente, chi a piedi, chi in bicicletta il Camino de Santiago. Questo è un nostro primo comodo approccio. Un giorno, chissà che anche noi…! Proseguiamo verso Puente la Reina, Estella. Al Monastero di N. Senora de Irache si sosta nel piazzale vicino alla fonte del vino (gratuito e che vino!), S.to Domingo della Calzada. Arriviamo quindi al campeggio Fuentes Blancas a Burgos.

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La piazza centrale di Burgos

26.08.2009Visita alla città di Burgos. Dal campeggio si arriva in centro seguendo il Rio Arlanzon. E’ una bella passeggiata di 30/35 minuti. La città merita anche più giorni di visita, ma naturalmente, come per tutti gli altri centri visitati, rimandiamo a quanto descritto nelle numerose guide esistenti in commercio.

27.08.2009 – Km 171 – Viaggiamo attraverso bellissime autovia gratuite e velocemente siamo alle famose Cuevas de Altamira, chiamate non a torto la Cappella Sistina della preistoria. Visita interessante. A soli 2 Km c’è la bellissima Santillana del Mar, cittadina medioevale conservata stupendamente. Si parcheggia con 2 Euro, ma se si intende trattenersi per una visita in notturna a soli 500 metri c’è il comodissimo campeggio “Santillana”, da cui, con una brevissima passeggiata, si arriva in paese.

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28.08.2009 – Km 311 – Dalla Cantabria ci spostiamo nelle Asturie. Piove ed allora, come consolazione, ci concediamo una sosta in un bel ristorante, che propone cucina asturiana. Tutto buono, piatti abbondanti, tanta gentilezza ed alla fine prezzi onestissimi. Forti questi spagnoli! Visitiamo alcuni paesini sulla costa e a sera, ci fermiamo a dormire a Navia.

29.08.2009 – Km 194 – E’ tornato il bel tempo. Il viaggio presenta scorci così belli che ci fermiamo parecchie volte per ammirare e fotografare scogliere, fari, paesi caratteristici come Ribadeo sul grande fiordo, Viveiro, Ortigueira, Cedeira. Annamaria, bravissima fotografa, oggi è scatenata.

Arriviamo a Valdovino, famoso per la bella spiaggia e per il mare adatto al surf  da onda. Troviamo mio figlio Mirco con Chiara, che non avendo gli stessi giorni di ferie, ci hanno preceduto e stanno facendo il viaggio in “forma ridotta”. Passiamo il pomeriggio in spiaggia con loro e quindi al camping  “Valdovino”, poco distante, per cenare in compagnia.

Gruppo riunito in spiaggia

Pomeriggio in spiaggia con Mirco e Chiara

30.08.2009 – Km 205 – Alle 9,30 salutiamo già Mirco e Chiara, che ci hanno passato alcune dritte per il prosieguo del viaggio e partiamo per La Coruna. Paesaggio molto particolare: golfi, colline verdissime disseminate di casette variopinte. Arrivati a La Coruna parcheggiamo gratis alla Torre de Hercules ex faro romano su un bel promontorio. Saliamo sul faro. Poi, essendo tutti amanti del prosciutto crudo, pranziamo al ristorante Rey del Jamon consigliato dalla guida Lonely Planet (proviamo il belota, il jamon serrano e uno stupendo queso vieja castillia).

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Proseguiamo per Muxia (dove la tradizione narra dello sbarco di Maria con le spoglie di San Giacomo). Suggestiva chiesetta sul mare e monolite spezzato che ricorda il naufragio della petroliera Prestige avvenuto nel 2002 proprio qui davanti. Andiamo a dormire a Finisterre. Vi arriviamo con un bellissimo tramonto. Sono posti decisamente suggestivi sia paesaggisticamente, sia per il loro significato religioso. Al buio, sotto il faro,  gruppi di giovani pellegrini bruciano ciascuno un indumento usato nel viaggio, in segno di purificazione.

31.08.2009 – Km 263 – Al risveglio il Capo Finisterre è una meraviglia: passeggiata, foto al sorgere del sole e partenza per Santiago de Compostela. Appena arrivati abbiamo parcheggiato comodamente all’ “Auditorio de Galicia” ben segnalato. Siamo infatti a 500 metri dalla cattedrale e vogliamo completare la visita in giornata. Qualora si intenda invece fermarsi e pernottare in campeggio, appena fuori città ce n’è uno. Noi ci dirigiamo subito nella piazza della cattedrale. E’ emozionante assistere all’ arrivo di gruppi di pellegrini che cantano e si esaltano. Sono emozionati anch’essi per la fine della grande fatica e per  il raggiungimento dell’ obbiettivo.

Dopo la visita della città, alle 18,30, si riparte in direzione di Vigo.

Domani saremo in Portogallo. Il campeggio che dovremmo raggiungere si rivela una chimera, per cui facciamo sosta libera per la notte in un posto tranquillo tra Moana e Cangas.

Il resoconto del viaggio prosegue, nella 2 Parte, lungo le coste, le scogliere e le rinomate città del Portogallo.  Esso sarà pubblicato sul sito venerdì 5 febbraio 2010.

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