In pericolo la sopravvivenza delle aree di sosta
Proprio mentre il Ministero del Turismo istituisce un fondo di oltre 33 milioni di euro per finanziare la costruzione di nuove aree di sosta e favorire così il turismo itinerante, una circolare del 18 novembre scorso del Ministero dell’Interno, rischia di azzoppare sul nascere questo progetto prevedendo l’obbligo di identificazione de visu (di persona ndr) gli ospiti per le strutture ricettive (articolo 109 del TULPS-Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza).
Per questo PleinAir e AISC-Associazione italiana aree sosta camper hanno deciso di rivolgere una lettera aperta al Ministero del Turismo, affinché non vengano vanificati gli importanti passi avanti compiuti. Nella lettera che potete trovare qui https://www.pleinair.it/news/aree-di-sosta-lettera-aperta-al-mitur/ si spiega che le aree di sosta non sono campeggi, di solito non sono presidiate e sono ad accesso libero, temporaneo e a volte anche gratuito e non è pensabile che possano assumere personale che a turno vada a verificare i dati anagrafici di chi vi sosta. Pertanto inevitabilmente il settore avrebbe un crollo verticale fino a scomparire, creando un danno di indotto notevole (parliamo di circa 2,8 milioni di euro/anno), un danno per quelle attività familiari, micro imprese e come effetto domino anche per tutte quelle professionalità che contribuiscono alla realizzazione, gestione e manutenzione di un’area sosta camper (progettisti, consulenti, imprese edili, operai, fornitori di attrezzature e arredi, impiantisti, ecc.).
Il vincolo che ha imposto il Ministero dell’Interno estendendola anche alle aree di sosta, non esiste negli altri paesi. Il controllo richiesto dal Ministero dell’Interno può essere fatto anche grazie ai moderni strumenti informatici avvalendosi di Telecamere Lettore Targa, performanti e di ultima generazione con tecnologia digitale 4.0, potendo inviare le informazioni sempre tramite il canale https://alloggiatiweb.poliziadistato.it/PortaleAlloggiati/, consentendo agli organi competenti di verificare in tempo reale la copertura assicurativa, il controllo revisione periodica del mezzo, oltre ad ottenere informazioni su veicoli rubati o che appartengono alle black-list delle Forze dell’Ordine, potendo risalire alle generalità del proprietario o del concessionario che ha noleggiato il camper.
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Fonte PlainAir - https://www.pleinair.it/news/sosta-camper-qualcosa-si-muove-per-il-2024/